{"id":4778,"date":"2023-10-12T20:32:03","date_gmt":"2023-10-12T18:32:03","guid":{"rendered":"https:\/\/museidartemendrisiotto.ch\/?p=4778"},"modified":"2024-04-25T11:00:13","modified_gmt":"2024-04-25T09:00:13","slug":"gianni-realini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museidartemendrisiotto.ch\/de\/gianni-realini\/","title":{"rendered":"GIANNI REALINI. Fra arte e grafica."},"content":{"rendered":"<p class=\"lead\">Mostra a cura di Dalmazio Ambrosioni e Nicoletta Ossanna Cavadini.<\/p>\n<p class=\"lead\">La mostra si inserisce nel filone degli approfondimenti tematici di artisti contemporanei legati per nascita o per operativit\u00e0 al Canton Ticino e propone la prima mostra antologica su Gianni Realini (Sorengo 1943), artista che ha un percorso molto articolato. Negli anni Sessanta, affascinato dalle modalit\u00e0 espressive della Pop Art di Andy Warhol, egli declina in maniera molto personale, legandola alla figura umana e al paesaggio. Questo momento artistico lascia ben presto \u2013 negli anni Settanta \u2013 lo spazio allo studio del segno e della materia, che sfocia in esiti estetici informali dati, in particolare, dalla fascinazione di Emilio Vedova. La pittura di Gianni Realini si apre cos\u00ec a una gestualit\u00e0 pi\u00f9 marcata, le sue opere diventano sempre pi\u00f9 grandi e importanti, i colori intensi, senza trascurare i contenuti legati a una nuova figurativit\u00e0. La sua ricerca prosegue e rivolge sempre grande attenzione alla cromia, ai pigmenti marcati nei contrasti, ai segni forti e decisi. Avviene infatti il passaggio \u2013 con il finire degli anni Ottanta \u2013 all\u2019espressionismo astratto, sempre pi\u00f9 indagato, fino all\u2019<em>action painting<\/em> di Jackson Pollock. Dopo il suo viaggio americano fatto al termine degli anni Novanta, il gesto artistico di Gianni Realini diventa sempre pi\u00f9 dichiarato e plateale, le sue tele o grandi tavole costituiscono momenti di attese e di compimento, il colore applicato con forza e abbondanza e con colature.<\/p>\n<p>Gianni Realini si diploma nel 1960 alla Scuola cantonale dei pittori e segue per due anni il corso di perfezionamento nella sezione Pittura del Centro scolastico per le industrie artistiche (CSIA) a Lugano. Tra i suoi docenti si ricordano: Pietro Salati, Carlo Cotti, Bruno Morenzoni, Mario Marioni, Manfredo Patocchi, Vinicio Beretta e altre personalit\u00e0 note dell\u2019ambiente culturale artistico dell\u2019epoca. Nella stessa citt\u00e0 tiene le prime due mostre nel 1964 e 1965 (presso la galleria \u201cIl N\u00f2cciolo\u201d e la galleria \u201cCeltica). Grazie a una borsa di studio federale, vinta nel 1968, si trasferisce a Parigi, dove frequenta l\u2019Acad\u00e9mie de la Grande Chaumi\u00e8re. Tornato in Ticino nel 1969, riprende l\u2019attivit\u00e0 pittorica ed espositiva, cui affianca la professione di docente presso lo CSIA e frequenti viaggi di studio in Europa. Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti e le sue opere figurano in molte collezioni pubbliche e private.<\/p>\n<p>Allo Spazio Officina sono esposte \u2013 nell\u2019arco cronologico di cinque decenni di attivit\u00e0 creativa e di ricerca concettuale \u2013 una ottantina di opere, fra grafiche e tele materiche di piccolo e grande formato. In particolare, \u00e8 per la prima volta esposta l\u2019intera produzione grafica dell\u2019artista ad acquaforte, acquatinta, puntasecca, di grande livello esecutivo.<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione<br \/>\n<\/strong>sabato 2 marzo 2024, ore 18.00<br \/>\nSpazio Officina<\/p>\n<p><strong>Periodo espositivo<br \/>\n<\/strong>03.03.2024 &#8211; 28.04.2024<\/p>\n<p><strong>Orari<br \/>\n<\/strong>marted\u00ec \u2212 domenica<br \/>\n10.00 \u2212 12.00 \/ 14.00 \u2212 18.00<\/p>\n<p>Chiuso il luned\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Aperture speciali<\/strong><br \/>\nmarted\u00ec 19 marzo, <em>San Giuseppe<\/em><br \/>\ndomenica 31 marzo, <em>Pasqua<\/em><br \/>\nluned\u00ec 1\u00b0 aprile, <em>Pasquetta<\/em><\/p>\n<p><strong>Chiusure<\/strong><br \/>\nvenerd\u00ec 29 marzo, <em>Venerd\u00ec Santo<\/em><br \/>\nsabato 30 marzo, <em>Sabato Santo<\/em><\/p>\n<p><strong>Entrata<\/strong><br \/>\nintero: CHF \/ \u20ac 10.-<br \/>\nridotto: CHF \/ \u20ac 7.-<br \/>\nIngresso gratuito ogni prima domenica del mese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.centroculturalechiasso.ch\/m-a-x-museo\/biglietteria\/\">MAGGIORI INFO<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostra a cura di Dalmazio Ambrosioni e Nicoletta Ossanna Cavadini. 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Dopo il suo viaggio americano fatto al termine degli anni Novanta, il gesto artistico di Gianni Realini diventa sempre pi\u00f9 dichiarato e plateale, le sue tele o grandi tavole costituiscono momenti di attese e di compimento, il colore applicato con forza e abbondanza e con colature.\r\nGianni Realini si diploma nel 1960 alla Scuola cantonale dei pittori e segue per due anni il corso di perfezionamento nella sezione Pittura del Centro scolastico per le industrie artistiche (CSIA) a Lugano. Tra i suoi docenti si ricordano: Pietro Salati, Carlo Cotti, Bruno Morenzoni, Mario Marioni, Manfredo Patocchi, Vinicio Beretta e altre personalit\u00e0 note dell\u2019ambiente culturale artistico dell\u2019epoca. Nella stessa citt\u00e0 tiene le prime due mostre nel 1964 e 1965 (presso la galleria \u201cIl N\u00f2cciolo\u201d e la galleria \u201cCeltica). Grazie a una borsa di studio federale, vinta nel 1968, si trasferisce a Parigi, dove frequenta l\u2019Acad\u00e9mie de la Grande Chaumi\u00e8re. Tornato in Ticino nel 1969, riprende l\u2019attivit\u00e0 pittorica ed espositiva, cui affianca la professione di docente presso lo CSIA e frequenti viaggi di studio in Europa. Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti e le sue opere figurano in molte collezioni pubbliche e private.\r\n\r\nAllo Spazio Officina sono esposte \u2013 nell\u2019arco cronologico di cinque decenni di attivit\u00e0 creativa e di ricerca concettuale \u2013 una ottantina di opere, fra grafiche e tele materiche di piccolo e grande formato. In particolare, \u00e8 per la prima volta esposta l\u2019intera produzione grafica dell\u2019artista ad acquaforte, acquatinta, puntasecca, di grande livello esecutivo.\r\n\r\nInaugurazione\r\nsabato 2 marzo 2024, ore 18.00\r\nSpazio Officina\r\n\r\nPeriodo espositivo\r\n03.03.2024 - 28.04.2024\r\n\r\nOrari\r\nmarted\u00ec \u2212 domenica\r\n10.00 \u2212 12.00 \/ 14.00 \u2212 18.00\r\n\r\nChiuso il luned\u00ec.\r\n\r\nAperture speciali\r\nmarted\u00ec 19 marzo, San Giuseppe\r\ndomenica 31 marzo, Pasqua\r\nluned\u00ec 1\u00b0 aprile, Pasquetta\r\n\r\nChiusure\r\nvenerd\u00ec 29 marzo, Venerd\u00ec Santo\r\nsabato 30 marzo, Sabato Santo\r\n\r\nEntrata\r\nintero: CHF \/ \u20ac 10.-\r\nridotto: CHF \/ \u20ac 7.-\r\nIngresso gratuito ogni prima domenica del mese.\r\n\r\nMAGGIORI INFO","offers":{"@type":"Offer"}},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"de","@id":"https:\/\/museidartemendrisiotto.ch\/de\/gianni-realini\/#primaryimage","url":"https:\/\/museidartemendrisiotto.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/08.jpeg","contentUrl":"https:\/\/museidartemendrisiotto.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/08.jpeg","width":900,"height":415},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/museidartemendrisiotto.ch\/de\/gianni-realini\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/museidartemendrisiotto.ch\/de\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"GIANNI REALINI. 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