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SUMMARY:ARTE DAL XIV AL XIX SECOLO NELLE COLLEZIONI PUBBLICHE TICINESI. Uno sguardo d'insieme
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DESCRIPTION:Mostra a cura di Elio Schenini.

Ampliando l’orizzonte oltre i confini preziosi ma ristretti della propria
collezione, la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst presenta
un’esposizione che riunisce alcune delle opere più significative
risalenti al periodo compreso tra il tardo Medioevo e la seconda metà
dell’Ottocento conservate nelle raccolte pubbliche ticinesi.
La mostra, in cui le opere della Pinacoteca sono integrate con prestiti
provenienti da altre istituzioni, permette di avere uno sguardo d’insieme
su di un patrimonio storico-artistico abitualmente dislocato in luoghi
diversi e non sempre accessibile al pubblico.
Nel quadro unitario di un allestimento museografico in cui l’ordinamento
cronologico si articola attraverso raggruppamenti tematici e di genere, il
visitatore ha l’opportunità di ammirare dipinti e sculture conservati
oltre che presso la Pinacoteca Züst, presso il Museo d’arte della
Svizzera italiana, l’Archivio di Stato, il Museo di Casa Rusca, il Museo
Vela, il Museo d’arte di Mendrisio, il Museo di Villa dei Cedri, il Museo
storico etnografico della Valle di Blenio e in alcuni edifici
ecclesiastici.

Grazie alla possibilità di istituire proficui confronti tra testimonianze
artistiche spesso di grande valore, il percorso espositivo dà conto della
ricchezza di questo patrimonio e al contempo tratteggia per sommi capi una
storia dell’arte ticinese durante i secoli presi in esame, evidenziandone
i protagonisti e gli snodi principali. Una storia che si contraddistingue
oltre che per la cospicua e prolungata emigrazione delle maestranze
artistiche anche per lo strettissimo rapporto che lega il Ticino all’area
lombarda e più in generale italiana. L’esposizione, che non include solo
artisti ticinesi, documenta inoltre le impostazioni storiografiche e le
scelte di gusto che hanno caratterizzato dalla seconda metà
dell’Ottocento la nascita e lo sviluppo, non sempre organico e coerente,
delle collezioni pubbliche nella Svizzera italiana.

Tra il centinaio di opere esposte, oltre ad alcuni capolavori dei due
principali esponenti della pittura seicentesca ticinese, Giovanni Serodine
e Pier Francesco Mola, figurano dipinti e sculture di Bernardino Luini,
Tommaso Rodari, Domenico Fetti, Joos de Momper, Giuseppe Antonio Petrini,
Angelika Kauffmann, Carlo Bossoli, Vincenzo Vela e Antonio Ciseri.

In occasione della mostra, la Pinacoteca ospita inoltre per la prima volta
un’importante opera del Maestro della tela jeans entrata recentemente a
far parte della collezione grazie al generoso contributo della Fondazione
Dr. Joseph Scholz.

Inaugurazione
Sabato 21 marzo 2026, 17.00

Periodo espositivo
22.03.2026 - 23.08.2026
Orari
martedì–venerdì
10.00–12.00 / 14.00–17.00
sabato, domenica e festivi
10.00–12.00 /14.00–18.00
Chiuso il lunedì.

Entrata
intero: CHF 10.-
ridotto: CHF 8.-
scuole, ragazzi fino a 16 anni: Gratuito

MAGGIORI INFO
 Joos de Momper, Paesaggio con viandanti, ca. 1600-1630 (dettaglio)
Cantone Ticino, Fondazione Monte Verità, Donazione Eduard von der Heydt
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