Una giornata di porte aperte per celebrare i musei d’arte del Mendrisiotto e le storie che custodiscono
Ritorna l’appuntamento annuale con la “Giornata MAM”, una giornata di porte aperte nei cinque musei d’arte del Mendrisiotto. L’edizione di quest’anno intende celebrare i musei come organismi vivi, in cui le opere custodite dialogano con lo spazio, con l’architettura e con il territorio, rivelando le storie e l’unicità di ciascun luogo.
Oltre ad accedere liberamente alle cinque sedi museali, nel corso della giornata sarà possibile partecipare gratuitamente a delle visite guidate e assistere a una performance di danza, occasioni privilegiate non solo per scoprire le mostre temporanee in corso, ma anche per riflettere sul rapporto tra l’attività espositiva attuale e la memoria che ogni museo custodisce e rinnova.
Programma:
Ore 10.00
📍Museo d’arte Mendrisio
Visita guidata alla mostra Felice Varini condotta da Gianni Biondillo, camminatore, scrittore e architetto
Un’occasione unica per scoprire la mostra di Felice Varini attraverso lo sguardo di Gianni Biondillo, architetto, scrittore e già docente di psicogeografia all’Accademia di Architettura.
In questa visita speciale, Biondillo accompagnerà il pubblico in un percorso che metterà in dialogo le opere di Varini con gli spazi che le accolgono, evidenziando come l’architettura stessa del complesso di San Giovanni sia parte integrante dell’esperienza espositiva. Gli interventi dell’artista trasformano la percezione degli ambienti: la guida di Biondillo offrirà così una lettura privilegiata delle relazioni tra spazio, visione e architettura, permettendo al contempo di approfondire il valore storico e culturale di uno dei complessi monumentali più significativi della città.
Max 20 persone – Iscrizioni a museo@mendrisio.ch entro il 2 ottobre 2026
Ore 11.30
📍Teatro dell’architettura Mendrisio
Performance di danza site-specific della compagnia Tiziana Arnaboldi, con Eleonora Chiocchini e Françoise Parlanti, in dialogo con l’installazione Sleipnir e il Labirinto di Porte
Un incontro tra danza e architettura, in cui il corpo diventa strumento di esplorazione e di relazione con lo spazio. Tra sospensione ed equilibrio, la performance si inserisce nell’installazione interattiva Sleipnir e il Labirinto di Porte dell’Atelier Forte negli spazi del Teatro dell’architettura, proponendo una diversa esperienza del luogo e delle opere che lo abitano.
A seguire, un momento di scambio e di visita dell’installazione con gli studenti dell’Accademia di architettura che hanno partecipato alla sua realizzazione.
Ore 14.00
📍Pinacoteca cantonale Giovanni Züst
Visita guidata alla mostra Giuseppe Antonio Petrini (1677-1757)
A oltre trent’anni dall’ultima monografica a lui dedicata, la Pinacoteca Züst torna sulla figura del pittore ticinese, originario di Carona, Giuseppe Antonio Petrini, uno dei massimi protagonisti del Settecento lombardo e ticinese, con una grande mostra che ripercorre tutte le tappe della sua carriera artistica attraverso una selezione delle sue opere più importanti, con prestiti dai grandi musei di tutta Europa. L’esposizione offrirà l’occasione per sottolineare l’importante presenza di Petrini nella raccolta originaria di Giovanni Züst e per condurre delle riflessioni sul suo legame con il territorio e sull’edificio che ospita la Pinacoteca, anche in previsione della futura ristrutturazione.
Max 20 persone – Iscrizioni a mediazione.zuest@ti.ch entro il 2 ottobre 2026
Ore 15.30
📍Museo Vincenzo Vela
Visita guidata alla mostra Bertille Bak. Voci dalla terra condotta da Pier Giorgio De Pinto, artista
La visita proporrà una lettura del Mendrisiotto come terra di confine e di passaggio, intrecciando la mostra di Bertille Bak con le fotografie storiche dedicate al focus sul traforo del Gottardo e il rilievo Le Vittime del lavoro di Vincenzo Vela. Un percorso che racconta un territorio segnato da migrazioni, cantieri, scambi e attraversamenti, dove il Gottardo diventa simbolo di connessioni, lavoro e mobilità tra Nord e Sud Europa.
Ore 16.30
📍m.a.x. museo
Visita guidata tra arte e storia contemporanea, alla scoperta del Centro Culturale Chiasso (CCC)
Un percorso urbano affascinante tra contenuti e contenitori: Cinema Teatro, m.a.x. museo, Spazio Officina e CIAG, Centro Internazionale d’Arte e Grafica. La visita proseguirà in alcuni dei luoghi che ospitano opere del CCC, nell’ambito del progetto pilota Museo diffuso d’arte pubblica, a Chiasso.
Al termine, verrà offerto un aperitivo “a colori” sotto la terrazza del m.a.x. museo per brindare ad arte a conclusione della giornata della Rete MAM.
Dalle 14.00 alle 18.00
📍Casa Pessina, Ligornetto
Il fotografo Luca Piffaretti sarà presente per rispondere a domande e curiosità in merito alle opere riunite nel progetto Controcorrente, dedicato al paesaggio naturale e urbano che si sviluppa lungo il Laveggio. Le immagini presenti in mostra raccontano la storia complessa di un fiume il cui ecosistema è stato profondamente trasformato negli ultimi due secoli: prima attraverso la canalizzazione e lo sfruttamento delle acque a fini agricoli, poi con l’espansione industriale che, soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, ne ha messo a rischio l’esistenza stessa. Oggi, accanto agli interventi di riqualificazione e al desiderio di preservare l’ecosistema del fiume, la presenza industriale rimane ancora parte integrante dell’identità del territorio.
Per ulteriori informazioni:
info@museidartemendrisiotto.ch