Mostra a cura di Francesca Bernasconi.
Dal 20 settembre al 25 ottobre 2026, Casa Pessina presenta Controcorrente, un progetto fotografico di Luca Piffaretti dedicato al paesaggio naturale e urbano che si sviluppa lungo il Laveggio, l’unico corso d’acqua del Ticino a scorrere da sud verso nord. La mostra riunisce una selezione di immagini realizzate negli ultimi due anni, nel corso di decine di perlustrazioni lungo il tracciato del fiume effettuate nell’arco delle quattro stagioni.
Le immagini presenti in mostra raccontano la storia complessa di un fiume il cui ecosistema è stato profondamente trasformato negli ultimi due secoli: prima attraverso la canalizzazione e lo sfruttamento delle acque a fini agricoli, poi con l’espansione industriale che, soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, ne ha messo a rischio l’esistenza stessa. Oggi, accanto agli interventi di riqualificazione e al desiderio di preservare l’ecosistema del fiume, la presenza industriale rimane ancora parte integrante dell’identità del territorio.
Nella sala principale di Casa Pessina fotografie di medio-grande formato e stampe monumentali applicate direttamente sulle pareti sono presentate in un allestimento irregolare che evoca l’andamento e lo scorrere del fiume. Nelle sale laterali, che ospitano la collezione permanente di sculture di Apollonio Pessina, Piffaretti ha scelto di presentare un dialogo tra le sue opere e scatti realizzati in bianco e nero da Giovanni Luisoni (1944) fotografo di Stabio che da anni documenta gli stessi luoghi esplorati da Controcorrente. Due sguardi e due sensibilità si incontrano così lungo le rive dello stesso fiume restituendo al pubblico la complessità e il fascino inaspettato di un territorio in continuo mutamento.
Dopo aver conseguito un Master in Fotogiornalismo presso la University of Westminster di Londra, Luca Piffaretti si è stabilito nella capitale britannica, iniziando a documentare l’ambiente costruito e combinando la fotografia commerciale per architetti e interior designer con progetti artistici incentrati sulla ridefinizione dei non-luoghi e degli spazi di confine tra ambiente naturale e antropizzato. Nel 2019 ha cofondato il collettivo MASS insieme a Francesco Russo e Henry Woide, con cui ha realizzato progetti fotografici come Londons e Where the Flow Ends, oltre a curare una serie di workshop intitolata Hackney Urban Survey. Tra il 2023 e il 2024 ha realizzato, in collaborazione con Russo, un progetto di documentazione dell’architettura ecuadoriana e del suo contesto sociale, naturale e urbano. Un libro dedicato a questo progetto, dal titolo Ecuador: A Journey through Architecture, Culture and Land, sarà pubblicato dall’editore svizzero Park Books nell’autunno del 2026. Dal 2025 Piffaretti è tornato nella sua regione natale, il Mendrisiotto, dove si concentra, sia in ambito artistico sia commerciale, sulla documentazione di progetti a lungo termine legati alla rigenerazione urbana e ambientale in Ticino e sull’esplorazione del territorio.
La mostra si inserisce nel programma del Mese svizzero della fotografia.
Inaugurazione
Domenica 20 settembre 2026, 11.00
presso Casa Pessina, Ligornetto
L’artista sarà presente a Casa Pessina il 20 settembre e il 4, 10 e 25 ottobre.
Periodo espositivo
20.09.2026 – 25.10.2026
Orari
sabato e domenica
14.00 – 18.00
Entrata gratuita
📷 Luca Piffaretti, Il letto del fiume Lanza, 2026
©Luca Piffaretti