LA SCUOLA DI MENDRISIO. UN PROGETTO.

A cura di Marco Della Torre e Manuel Orazi.

Da sempre l’Accademia di architettura ha esposto annualmente una rivisitazione dedicata all’offerta formativa, ai risultati che vengono ottenuti durante i semestri di attività didattica  e al lavoro delle studentesse e degli studenti. Con un formato completamente rinnovato rispetto alle passate edizioni, la mostra ha come obiettivo primario l’esposizione del lavoro prodotto collettivamente dalla comunità accademica durante il periodo 2022/23. Utilizzando gli spazi del Teatro dell’architettura l’intento è quello di avvicinare il pubblico, e non solo quello di addetti ai lavori, alla varietà degli insegnamenti e delle attività che vengono svolte all’interno del campus dell’USI a Mendrisio, tutte finalizzate alla formazione di nuove generazioni di architetti secondo un’inedita impronta didattica e di trasmissione dei saperi disciplinari: un progetto innovativo e sperimentale ereditato dagli iniziatori della scuola di Mendrisio, sapientemente impostato a partire dal 1996, anno dell’avviamento dell’Accademia di architettura.

Tuttavia, l’esposizione è anche e comunque occasione per riflettere di nuovo sulla natura di una scuola di architettura. Si è pensato quindi di dedicare uno spazio in mostra per tratteggiare in sintesi i principi che hanno guidato la formazione di alcune scuole del secolo scorso, importanti punti di riferimento per i programmi didattici delle scuole di architettura del secolo XXI: la Hochschule für Gestaltung di Ulm, la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, l’Architectural Association di Londra, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e l’Institute for Architecture and Urban Studies a New York.

Il percorso espositivo inizia al piano terreno del Teatro dell’architettura con una presentazione degli atelier di progettazione, di quelli di rappresentazione visiva e di consapevolezza spaziale del primo anno del corso di Bachelor e continua nelle due gallerie ai piani superiori. La visita procede con l’esposizione delle attività riferite agli anni successivi nei differenti ambiti didattici e organizzate per sezioni: dalle discipline storico-umanistiche alla cultura del territorio e del paesaggio, da quelle riferite alle tecnologie costruttive consapevoli, tradizionali, innovative e sostenibili alle scienze esatte, dalle tecniche di rappresentazione e dai workshop di cinema e fotografia per l’architettura ai corsi dedicati al progetto per l’effimero. A conferma dell’importanza e della centralità del progetto di architettura nel percorso formativo dell’Accademia, nella galleria al secondo piano si presentano di seguito gli esiti degli atelier di progettazione suddivisi per gruppi a seconda delle intenzionalità e delle vocazioni espresse: da quelli dedicati all’housing per le residenze individuali e collettive a quelli per all’architettura a scala territoriale, dagli atelier per progettare il riuso del patrimonio esistente agli atelier portatori di valori all’insegna dell’’internazionalismo critico’.
La visita è scandita da una serie di interviste realizzate con studenti e studentesse, assistenti e docenti a rappresentare l’ampia e variegata comunità che anima il campus della scuola di Mendrisio.

La mostra è il frutto del lavoro collettivo delle studentesse e degli studenti, degli assistenti, dei docenti, dei professori e delle professoresse – che hanno fornito testi, progetti, immagini e modelli – nonché del supporto organizzativo di collaboratrici e collaboratori dell’Accademia di architettura dell’USI.

Inaugurazione
giovedì 22 febbraio 2024, ore 18.30

Periodo espositivo
23.02.2024 – 30.06.2024

Orari
Da martedì a venerdì: 14.00 – 18.00
Sabato, domenica: chiuso*

Chiuso il lunedì.

*Apertura speciale nei fine settimana seguenti:
24-25 febbraio: 10.00 – 18.00
2-3 marzo: 10.00 – 18.00
6-7 aprile:  10.00 – 18.00
4-5 maggio: 10.00 – 18.00
18-19 maggio: 10.00 – 18.00
1-2 giugno: 10.00 – 18.00
29-30 giugno: 10.00 – 18.00

Aperture durante i giorni festivi:
martedì 19 marzo, San Giuseppe: 14.00-18.00
mercoledì 1. maggio, Festa del Lavoro: 14.00-18.00
giovedì 9 maggio, Ascensione: 14.00-18.00
giovedì 30 maggio, Corpus Domini: 14.00-18.00
sabato 29 giugno, San Pietro e Paolo: 14.00-18.00

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