NATALE ALBISETTI (1862-1923), scultore.

Il Museo Vincenzo Vela a Ligornetto accoglie dal 4 giugno al 5 novembre un’esposizione monografica dedicata a Natale Albisetti (Stabio 1863-1923), figura pressoché sconosciuta nel panorama della scultura svizzera fra Otto e Novecento, del quale ricorre nel 2023 il centenario della morte.

Istituzione sensibile e aperta allo studio e alla valorizzazione del patrimonio scultoreo anche locale, il Museo conferma con questa mostra-dossier il proprio interesse verso la produzione di autori coevi a Vincenzo Vela, apparentemente «marginali», sebbene attivi in grossi cantieri pubblici al di fuori del contesto cantonale ticinese.

Curata dalla direttrice Gianna A. Mina in collaborazione con Simona Ostinelli, autrice del primo studio sull’artista, la rassegna presenterà al pubblico, attraverso sezioni tematiche, una selezione rappresentativa soprattutto di modelli in gesso e progetti per sculture, ritratti e monumenti pubblici eseguiti da Albisetti su tutto l’arco della sua carriera. Le opere provengono principalmente dal cospicuo lascito dell’artista al Comune di Stabio, suo paese d’origine, che ha allestito nel 2018 un ambiente a lui dedicato, lo Spazio Albisetti. La quarantina di opere esposte illustreranno il percorso biografico e artistico di Albisetti nelle sue diverse peculiarità: dall’avvicinamento alla scultura sotto l’influsso di Vincenzo Vela alla formazione a Milano e a Parigi, dall’esordio espositivo nei «Salons» della «Ville Lumière» al successo conseguito all’Esposizione Universale del 1900, fino ai legami mai interrotti con la sua terra d’origine. Infatti, oltre che all’Obelisco di Bellinzona, realizzato nel 1903 per celebrare il primo centenario dell’entrata del Canton Ticino nella Confederazione, un’attenzione particolare verrà riservata alle opere scultoree che Albisetti ha eseguito per due edifici svizzeri fortemente simbolici: il Politecnico federale di Zurigo e Palazzo federale a Berna.

Per l’occasione verrà pubblicata la prima monografia sullo scultore edita dal Museo nella collana «Saggi sulla scultura». Il volume sarà corredato di un regesto delle opere e di apparati biobibliografici.

Inaugurazione
domenica 4 giugno, ore 11.00

Periodo espositivo
4.6.2023 – primavera 2024

Orari
martedì – venerdì
10.00-18.00 (giugno – settembre)
10.00-17.00 (ottobre – novembre)

sabato e domenica
10.00-18.00

lunedì chiuso

Aperture speciali
1 agosto
15 agosto
1 novembre